Incentivi auto 2022 al via, come funzionano e chi può averli

Incentivi auto 2022 al via. Dopo la pubblicazione ieri in Gazzetta Ufficiale potranno ottenere il bonus compreso tra 2.000 e 5mila euro i contratti d’acquisto di veicoli a due e quattro ruote non inquinanti sottoscritti da oggi, martedì 17 maggio. La piattaforma telematica per la prenotazione del contributo, tuttavia, non sarà operativa prima della ore 10 di mercoledì 25 maggio. Nell’attesa i concessionari dovranno quindi tenere nel cassetto i contratti siglati nel frattempo, che potranno materialmente inserire solo quando il Ministero dello sviluppo economico darà il via libera alla pagina web ecobonus.mise.gov.it.

Per gli incentivi sono stati stanziati 650 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022-2023-2024, che rientrano tra le risorse approvate dal Governo nel Fondo automotive per il quale è stata prevista una dotazione finanziaria complessiva di 8,7 miliardi di euro fino al 2030.

In particolare i 650 milioni di euro per l’anno 2022 vengono così ripartiti: per l’acquisto di auto di categoria M1; 220 milioni di euro per la fascia 0-20 (elettriche); 225 milioni di euro per la fascia 21-60 (ibride plug – in); 170 milioni di euro per la fascia 61-135 (endotermiche a basse emissioni). Per motocicli e ciclomotori (categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e) vengono invece stanziati 10 milioni per i veicoli non elettrici e 15 milioni per i veicoli elettrici, mentre 10 milioni di euro sono destinati ai veicoli commerciali di categoria N1 e N2.

Molte le novità introdotte sugli importi degli incentivi concessi per l’acquisto di nuovi veicoli, auto e moto: per le auto (categoria M1) con emissioni comprese tra 0-135 g/km CO2, Euro 6, sono stati aggiornati i limiti di prezzo di listino del veicolo nuovo e gli importi dei contributi concessi, tenuto conto della fascia di emissione e della presenza del veicolo da rottamare (fino ad euro 4).

Per la fascia 0-20 g/km CO2 il prezzo di listino non deve essere superiore a 35.000 euro (Iva esclusa) e il contributo è di 3.000 euro senza rottamazione e 5.000 euro con la rottamazione. Per la fascia 21-60 g/km CO2 il prezzo di listino non deve essere superiore a 45.000 euro (IVA esclusa) e il contributo è di 2.000 euro senza rottamazione e 4.000 euro con la rottamazione. Per la fascia 61-135 g/km CO2 il prezzo di listino non deve essere superiore a 35.000 euro (Iva esclusa) e il contributo è di 2.000 euro esclusivamente con la rottamazione.

Possono accedere a tali contributi le persone fisiche mentre le persone giuridiche, a cui è riservata una quota del 5% delle risorse stanziate per la categoria M1, possono prenotare i contributi solo ed esclusivamente per le fasce 0-20 e 21-60 g/km CO2 se i veicoli sono impiegati in car sharing con finalità commerciali. Per motocicli e ciclomotori (categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e) sono stati introdotti anche contributi per i veicoli non elettrici, pari al 40% del prezzo di acquisto fino a 2.500 euro. Il contributo è riconosciuto solo alle persone fisiche che acquistano un veicolo non inferiore ad euro 5 e rottamano un veicolo della stessa categoria (fino ad euro 3). E’ necessario che il venditore applichi uno sconto del 5%. Per motocicli e i ciclomotori (categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e) elettrici è previsto l’acquisto solo da parte di persone fisiche. Il contributo è pari al 30% del prezzo di acquisto senza rottamazione fino a 3.000 euro e 40% con rottamazione di un veicolo della stessa categoria (fino ad euro 3) fino a 4.000 euro. Per i veicoli commerciali è stata ammessa al contributo, oltre alla categoria N1, anche la categoria N2. Il contributo, per acquirenti PMI, ivi comprese le persone giuridiche, è previsto esclusivamente per i veicoli con alimentazione elettrica con contestuale obbligo di rottamazione (fino ad euro 3).

Cambiano gli importi dei contributi per i veicoli di categoria N1: 4.000 euro con MTT fino a 1,5 tonnellate; 6.000 euro con MTT superiore a 1,5 e fino a 3,5 tonnellate. Per i veicoli di categoria N2: 12.000 euro con MTT superiore a 3,5 e fino a 7 tonnellate; 14.000 euro con MTT superiore a 7 e fino a 12 tonnellate.

Sono stati inoltre stabiliti i requisiti per il mantenimento della proprietà del veicolo acquistato con l’incentivo: 12 mesi nel caso di acquirente persona fisica e 24 mesi nel caso di acquirente persona giuridica. Tale requisito è previsto per l’acquisto di auto, motocicli e ciclomotori, sono esclusi i veicoli commerciali.

I venditori dovranno confermare le operazioni entro 180 giorni dalla data di apertura della prenotazione, come previsto dall’articolo 6, comma 2, del DM 20 marzo 2019. A partire dal 25 maggio per tutti gli approfondimenti sarà possibile consultare il sito web www.ecobonus.mise.gov.it.

Fonte ultimenew24.it

Luca Perrone

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